Il Fatto Quotidiano: “Si sgretola il mito della casa editrice Hoepli: ipotesi liquidazione, i 100 dipendenti in cassa integrazione.”


Riportiamo qui un interessante articolo del “il Fatto Quotidiano” del 10/02/2026

Si sgretola il mito della casa editrice Hoepli: ipotesi liquidazione, i 100 dipendenti in cassa integrazione. A rischio anche l’archivio

di Nicola Borzi

Nubi nerissime sul futuro della storica casa editrice milanese Hoepli, fondata nel 1870, una delle poche realtà editoriali indipendenti sopravvissute al processo di aggregazione di tutto il mercato italiano avvenuto negli ultimi decenni. Poche ore fa nella sede milanese si è sparsa la notizia, già comunicata in via preliminare ai sindacati, che è partita la richiesta di cassa integrazione a zero ore (o comunque con una riduzione sostanziale dell’orario di lavoro) per tutto il personale, un centinaio di dipendenti, che inizialmente potrebbe riguardare un periodo di 13 settimane.

Ma la notizia che più allarma i lavoratori è che entro fine mese inoltre si potrebbe tenere l’assemblea straordinaria degli azionisti per decidere sulla possibile richiesta di liquidazione volontaria della società. Il rischio è che le tensioni tra le diverse anime della compagine societaria, tutte legate alla famiglia del fondatore, portino lo scontro interno – già in corso da tempo – a livelli tali da compromettere anche l’ordinario svolgimento della misura concorsuale che potrebbe sfociare in una nuova proprietà.

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